LA PROMOZIONE DEI CAMMINI D’ITALIA DIVENTA LEGGE

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 13 Febbraio 2026, n. 24, contenente norme per la promozione e la valorizzazione dei cammini d’Italia.
L’obiettivo di questa Legge è quello di costruire un sistema integrato capace di mettere in connessione patrimonio culturale, paesaggi, tradizioni locali e accoglienza, puntando su una modalità di viaggio lenta, rispettosa dell’ambiente e accessibile.
Parte fondamentale della riforma è l’istituzione di una banca dati nazionale presso il Ministero del Turismo, ovvero un elenco ufficiale che raccoglierà tutti i percorsi riconosciuti, corredati da una mappa digitale e da informazioni utili per orientare viaggiatori e operatori.
Tra i cammini sono compresi itinerari fluviali e marini e potranno ottenere la qualifica di “Cammino d’Italia” tutti i percorsi che rispondono a specifici criteri di qualità tra cui:
– tratti italiani degli itinerari culturali riconosciuti dal Consiglio d’Europa;
– percorsi che attraversano più regioni;
– itinerari di interesse regionale o locale già individuati dagli enti territoriali;
– cammini promossi da città metropolitane e da Roma Capitale.
L’inserimento nella banca dati non sarà automatico, un decreto ministeriale stabilirà standard omogenei di sicurezza, segnaletica e accoglienza, garantendo livelli qualitativi comparabili lungo tutto il territorio nazionale